Frantic

6,8

1988

Regia: R.Polanski

Genere: Thriller

CAST

Harrison Ford

Betty Buckley

Emmanuelle Seigner

Jimmie Ray

Yorgo Voyagis

Yves Renier

John Mahoney

Gérard Klein

David Huddleston

Jacques Ciron

Louise Vincent

Roch Leibovici

Alain Doutey

Stephane DAudeville

Djiby Soumare

Laurent Spielvogel

Boll Boyer

Andre Quiqui

Alan Ladd

Claude Doineau

Michael Morris

Bruce Johnson

Robert Ground

Dominique Virton

Jean-Claude Houbart

David Jaul

Marcel Bluwal

Patrick Floersheim

Robert Barr

Tina Sportolaro

Alexandra Stewart

Richard Dieux

Dominique Pinon

Marc Dudicourt

Jean-Pierre Delage

Joelle Lagneau

Ella Jaroszewicz

Patrice Melennec

Thomas M. Pollard

Raouf Ben Amor

Artus De Penguern



FRANTIC
Anno 1988
Durata 121
Origine GRAN BRETAGNA
Colore C
Genere THRILLER
Specifiche tecniche 35 MM, MOVIECAM, PANORAMICA
Produzione THOM MOUNT TIM HAMPTON PER MOUNT COMPANY, WARNER BROS.
Distribuzione WARNER BROS ITALIA - WARNER HOME VIDEO (GLI SCUDI)
Regia
Roman Polanski
Attori
Harrison Ford Richard Walker
Betty Buckley Sondra Walker
Emmanuelle Seigner Michelle
Jimmie Ray Weeks Shaap
Yorgo Voyagis Il Rapitore
Yves Renier L'Ispettore
John Mahoney Williams
Gérard Klein Gaillard
David Huddleston Peter
Jacques Ciron Manager Del Le Grnd Hotel
Louise Vincent Turista
Roch Leibovici Fattorino D'Albergo
Alain Doutey Portiere D'Albergo
Stephane D'Audeville Fattorino D'Albergo
Djiby Soumare Autista Taxi
Laurent Spielvogel Portiere D'Albergo
Boll Boyer Dede Martin
Thomas M. Pollard Rasta
Andre' Quiqui Barman
Alan Ladd Fattorino Dell'Albergo
Claude Doineau Impiegato Ambasciata
Michael Morris Impiegato Ambasciata
Bruce Johnson Guardia Marina
Robert Ground Agente Sicurezza Ambasciata
Dominique Virton Receptionist
Raouf Ben Amor Dottor Metlaoui
Jean-Claude Houbart Autista Morto
David Jaul Guardia Del Corpo
Marcel Bluwal Uomo Vestito Di Tweed
Patrick Floersheim Uomo Vestito Di Pelle
Robert Barr Irwin
Tina Sportolaro Impiegata Twa
Alexandra Stewart Edie
Richard Dieux Poliziotto Al Bancone Di Polizia
Dominique Pinon Ubriaco
Artus De Penguern Cameriere
Marc Dudicourt Proprietario Caffe'
Jean-Pierre Delage Fioraio
Joelle Lagneau Fioraia
Ella Jaroszewicz Addetta Ai Bagni
Patrice Melennec Detective Del Le Grnd Hotel
Soggetto
Roman Polanski
Gérard Brach
Sceneggiatura
Roman Polanski
Gérard Brach
Fotografia
Witold Sobocinski
Musiche
Ennio Morricone
Montaggio
Sam O'Steen
Scenografia
Pierre Guffroy
Costumi
Anthony Powell
Trama Il dottor Richard Walker e sua moglie Sondra, arrivati per un congresso dalla California a Parigi, si ripromettono di rivivere nella Ville Lumière i giorni del loro innamoramento sulle rive della Senna. Mentre nell'elegante albergo lui è sotto la doccia, Sondra e una delle valigie scompaiono misteriosamente. Walker - che tra l'altro appena in camera aveva fatto notare a Sondra che all'aeroporto lei aveva ritirato una valigia non sua - contatta il direttore e il poliziotto dell'Hotel, la polizia e l'ambasciata, ma un certo scetticismo (e una certa ironia) lo accolgono in ogni ambiente. Angosciato e deciso ad agire per conto suo, il medico rintraccia Michelle, una splendida ragazza, che era stata incaricata, dietro un forte compenso, di recare in Francia dagli Stati Uniti una valigia, la stessa che, per uno scambio, era stata ritirata dalla signora Walker. La ragazza non conosce il contenuto della valigia ma il medico, dopo avventurose indagini, scopre che nella valigia c'era un piccolo esemplare della statua della Libertà di New York contenente un congegno elettronico, un elemento essenziale per far esplodere a distanza ordigni nucleari. Agenti arabi e agenti israeliani, oltre che la CIA di stanza a Parigi, sono interessati a quella statuetta. Frattanto a Walker viene dato un appuntamento notturno per lo scambio con la moglie Sondra ma accadono sparatorie e lo scambio con gli arabi non può aver luogo. Dopo alterne vicende ed accompagnato da Michelle, Walker recupera Sondra, lancia con rabbia nel fiume il congegno elettronico sfuggito alle mani di Michelle, colpita a morte, mentre gli inseguitori arabi cadono uccisi e gli agenti israeliani assistono impotenti alla scena.
Critica "Peccato che Polanski abbia deliberatamente seguito le orme dell'Hitchcock di "L'uomo che sapeva troppo", senza preoccuparsi di approfondire le proprie tematiche crudelmente esistenziali. Così Frantic diventa un film molto comune, che per un autore come Polanski può anche rappresentare la peggiore constatazione. Il più bravo di tutti si conferma Ennio Morricone, autore della colonna sonora." (Francesco Mininni, Magazine italiano tv)
"Come altri film di Polanski, questo thriller sotto le righe comunica una forte impressione di solitudine. Ricco di una lunga esperienza parigina, Roman mette qualche veleno nella descrizione della sgradevolezza dei francesi" (Laura e Morando Morandini, Telesette)
"Roman Polanski ci prova a ripercorrere sentieri già resi famosi da Hitchcock, (con "gli intrighi internazionali" de "l'uomo che sapeva troppo") e a dir la verità non ha nulla da invidiare al suo modello. Un Harrison Ford in forma davvero smagliante nel ruolo di un marito premuroso che si trasforma in abile detective per amore". (Teletutto).
"Ottimo thriller nel solco di mastro Hitchcock; la prima mezz'ora è esemplare per tensione, ritmo e lucidità narrativa, poi c'è qualche leggero sbandamento, ma il film arriva in porto ancora a vele ben spiegate. Mentre Ennio Morricone sviolina da par suo, lo spettatore soffre per la sorte di Harrison Ford, che rischia la vita in una Parigi quanto mai ostile. Per fortuna la provocante Emmanuelle Seigner in Polanski (complimenti per la scelta) gli tiene teneramente compagnia". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 6 settembre 2001)